Muffin al philadelphia

muffin al philadelphia

 

muffin philadelphia

Oggi sono a casa con i bambini: speravo di riuscire a concludere qualcosa, ma sembrano posseduti. Quindi, ho rinunciato a tutti miei programmi e li ho ingrembiulati: facciamo i muffin!
Ho una ricetta facile facile: loro mescolano un po’, aggiungono la polverina magica e poi stanno un po’ imbambolati a guardare nel forno prima di assaggiare.
Ci siamo divertiti tanto…cioè, sembra che in cucina sia scoppiata una bomba…ma ok si può fare.
In realtà, i muffin li avrei fatti comunque perché sono facili e veloci da preparare, ma ciò che è meraviglioso è che si possono congelare con il pirottino: quindi, mia figlia li porta a scuola come spuntino (basta scongelarli la sera prima). Merenda sana e carina.

INGREDIENTI per 12 muffin
300 gr farina 00
160 gr zucchero
140 gr philadelphia
2 uova
80 ml olio e.v.o.
100 ml latte
1 bustina lievito per dolci

PREPARAZIONE
In una ciotola amalgamate il Philadelphia con lo zucchero. Aggiungete poi le uova e mescolate ancora. Inserite olio e farina e impastate ancora qualche minuto. Infine, aggiungete latte e lievito dando un’ultima mescolata.
Scaldate il forno ventilato a 200 gradi. Intanto, in una teglia per muffin (quella con i buchi per intenderci) disponete i pirottini e riempiteli per 3/4 con l’impasto.
Dopo i primi 5 minuti di cottura (durante i quali si formerà la cupolina), abbassate la temperatura del forno a 180 gradi e cuocete per altri 10 minuti.
Finito.

Nelle foto vedete come li ho presentati alla festa di compleanno di mia figlia: decorati con un ciuffo di crema al burro e un piccolo fiore di pasta di zucchero. Molto carini e…finiti dopo 10 minuti!

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UN TAG AL GIORNO TOGLIE LA NOIA DI TORNO

Ho ricevuto la mia prima nomina!!!
Grazie Kitchen Impossible!!!

Ecco le regole della nomina:

  • nominare 15 blog ed avvisarli;
  • ricorda che non si può nominare se stessi e la persona che ti ha nominato;
  • consentite di dare la possibilità ad altri blogger;
  • scrivere un post per mostrare il vostro premio;
  • scrivere una breve storia di come è incominciato il proprio blog e dare uno o più consigli ai nuovi blogger;
  • ringraziare la persona che ti ha nominato.

E questa è la storia del mio piccolo blog.

Tutto è nato una sera…una cena tra amici: era la prima volta che invitavo tanta gente a casa mia ed erano giorni che mi organizzavo per non fare brutta figura. La verità è che era anche la prima volta che cucinavo per tante persone: per questo, avevo deciso di proporre piatti che avrei potuto preparare prima, facili ma di grande effetto. Ero convinta di non saper cucinare e cercavo di tamponare un po’ questo aspetto occupandomi maniacalmente della presentazione della tavola e dell’allestimento delle pietanze. Il risultato fu sconvolgente anche per me: tutti mi dissero che avevo giocato a fare quella che non sapeva cucinare per poi stupirli! In realtà anch’io ero stupita di me stessa e da allora ho iniziato a  cucinare, invitare, sperimentare…finché ho deciso che questa mia esperienza era da condividere con tutti coloro che hanno poco tempo come me, ma che non vogliono rinunciare alla buona tavola.

E ora la nomina dei 15 blog.
Nomino:

Buon divertimento e buone nomine!!!

 

Pannocchie arrosto

DIstrazione

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Qualche sera fa, ad una festa in piazza, mia figlia ha visto un banchetto dove un ambulante arrostiva pannocchie. Lei non le aveva mai assaggiate e ha insistito tanto per averne una….anche perché le mangia Peppa Pig…quindi devono essere buonissime! Purtroppo, quando ci siamo avvicinate per acquistarne una…l’ambulante aveva appena chiuso il suo banchetto e stava per andarsene. Mia figlia con gli occhi lucidi e il musino triste ha salutato, promettendo di tornare la prossima volta. Dopo qualche decina di metri mi sono sentita chiamare. Era quel signore con un sacchetto: conteneva tre pannocchie crude…da preparare a casa, per la gioia della piccolina che ha ricambiato con un sorriso enorme.
Vi racconto tutto questo solo perché è bello vedere che esistono persone gentili e generose.
Grazie!
P.S. Ovviamente le pannocchie “non erano poi così buone…mangiale tu mamma”.